Pennamania by I.F.P.A. - Il network Italiano della Penna Stilografica
Tecnica & Riparazioni - Professionisti e semplici appassionati del fai da te => Restauri, ricostruzioni e riparazioni => Topic aperto da: Sersag - Settembre 16, 2013, 18:17:47 pm
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Come da gentile richiesta posto qualche foto delle mie creazioni, non preoccupatevi di fare critiche, ma siate buoni...accetto tutto..:)
Come mi avevi chiesto Turin, questi sono alcuni dei pennini e gruppo che uso, non sono paragonabili a quelli della Visconti ma scrivono molto bene, e di ottima qualità, doppia placcatura oro spessore quattro micron e punta in Iridio, io ne uso una da quattro anni e posso dire
scrive molto bene..
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Questi diffusori rispetto a quelli d'ebanite che ormai pochissimi usano e probabilmente si auto-producono sono proprio bruttini.
Non è una critica la mia, perché so benissimo che anche penne care e blasonate usano i medesimi. Evidentemente questo offre il mercato.
Comunque l'insieme è notevole. Complimenti ancora.
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Questa è la President, in corno di Bufalo, detta da scrivania per le sue misure, lunghezza aperta (senza tappo) mm. 135 e con il tappo mm. 145, con intarsi sull'anello alla base del tappo e in cima al ferma clip, mentre sulla clip vi è incastonato uno swarovski, le vari parti del metallo sono placcate in argento ( quattro micron ) le parti interne, sia del fulcro che del tappo, sono rinforzate con tubo in ottone.
La realizzazione esterna l'ho realizzata al tornio, in corno di bufalo americano, dopo di che fiammato e lucidata..
La seconda, quella color marrone è la Sovrana, realizzata in legno pregiato ( Cocobolo ) proveniente dal sud America, solitamente usato per violini ed altri manufatti, un legno dal colore rossastro con sfumature arancioni, ovviamente i colori sono naturali, ultimata la lavorazione al tornio, segue la lucidatura con tre tipi di cere naturali, che rendono lucentezza e protezione al legno stesso.
Le parti in metallo sono placcate in argento, spessore quattro micron e due rifiniture intarsiate in oro sul ferma clip e l'anello alla base del tappo.
Il pennino è fabbricato in germania , doppia placcatura oro e punta iridio, misura M con diffusore a lisca di pesce.
Di questa penna vi posto una foto insieme ad una Parker duofold, così potete notare la differenza di misure..
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Se ricordo bene quelli dovrebbero essere pennini della tedesca Jowo la quale è in pratica la controparte della Bock ma che realizza quasi esclusivamente pennini in acciaio.
Potrei però anche sbagliarmi perché sono almeno esteticamente abbastanza simili ai Bock.
Oggi le aziende che producono pennini forniscono tutto il blocco scrittura in blocco quindi pennino/condotta/converter e parti minori quali collarini etc...
Da quel che so c'è anche una fabbrica in India che da qualche anno realizza pennini prevalentemente in acciaio ma non ricordo il nome (devo cercarlo in archivio)
Noi invece stiamo studiando per realizzare un pennino completamente in titanio ma ci vorrà ancora qualche tempo perché realizzarli da zero è lungo e laborioso.
Dimenticavo, complimenti vivissimi per ciò che realizzi davvero molto molto interessante. Le realizzi per diletto oppure è un'attività vera e propria?
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Diciamo che ho cominciato con la riparazione di alcune penne mie e di amici, poi ho voluto provare a realizzarne qualcuna acquistando i vari componenti, e visto l'apprezzamento di conoscenti, ho incominciato l'esperienza dei mercatini a livello hobbistico con grande soddisfazione e con discreti profitti da poterne trarre le spese dei materiali e attrezzature.
Pur rimanendo nel mio campo, continuo la ricerca nel perfezionare le mie produzioni, in modo da ricevere meno critiche su questo forum...:) eheheh scherzo Giuseppe :) :) e quando possibile ne vendo qualcuna..comunque Giuseppe uso anche altri pennini che poi posterò dipende dalle persone che me lo richiedono, ultimamente ne ho trovati alcuni della Krunzer in oro 14 K con buona riuscita, ma in futuro spero mi fornirò da Turin cosi' da provare quelli in platino.. :)
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ops...in platino...pardon
Volevo ringraziare ancora tutti per critiche o apprezzamenti , serve tutto a migliorare, ma ancora di più per la vostra accoglienza...dal poco che vi conosco siete delle belle persone...
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Noi stiamo lavorando sul titanio non sul platino, questo perché il titanio ha delle caratteristiche uniche tra i metalli che lo rendono almeno per le nostre idee particolarmente attraente.
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A proposito di legni, hai già provato qualche legno nostrano tipo bosso, ginepro, ulivo, radica o altro?
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Riccardo scusami ancora ma son fuso, volevo confermarti il Titanio ma avevo scritto Platino, penso anche io che verrebbe una gran bella riuscita, anche perchè il titanio è un'ottimo metallo ed è esente da corrosioni specie con gli inchiostri oltre ad essere molto durevole nella sua lucentezza.
Riguardo ai legni ne uso diversi, e quello che più prediligo è appunto l'ulivo, tra un po dovrei ordinare l'ulivo di Betlemme, che proprio per i Palestinesi è considerato sacro , avendone fatte alcune posso dirti che ha un certo carisma.
Queste due sono in ulivo di betlemme
La prima è una stilo
la seconda è una biro
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Si il titanio è un metallo fantastico anche se il pennino in titanio è già stato utilizzato varie volte in ambito stilografico anche se poco e male. Personalmente ritengo interessanti soltanto due penne realizzate almeno parzialmente in titanio ovvero la Kona di Aurora e la No Nuke di Delta. Quest'ultima in realtà era in fibra di carbonio vetrificata con solo alcuni inserti in titanio trai quali il fondello, il filetto del corpo, il labbro del cappuccio, testina e clip.
Ci provò anche la Omas e ancor prima la Parker ma onestamente secondo me fecero entrambe dei modelli abbastanza anonimi.
Bella la penna in ulivo, un legno con vena molto tormentata ma anche con molto carattere e personalità.
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Roller realizzata in Padouk (Africa del nord) con elementi placcati in oro 14 K
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Roller realizzata in Padouk (Africa del nord) con elementi placcati in oro 14 K
Sicuramente una delle più belle "non stilo" mai viste.
Complimenti.
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Sersag, sei super! :set2010001:
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Nuovamente complimenti. :set2010001:
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Vi ringrazio per i complimenti...ma sappiate che non vi pagherò...:)
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Mi associo ai complimenti, il roller è molto interessante!
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Vi ringrazio per i complimenti...ma sappiate che non vi pagherò...:)
Ma noi non si vuole mica i soldi! Siamo puri, mica così venali!
Però una penna a testa sarebbe cosa gradita.
Un so' se l'hai presa....
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Vi ringrazio per i complimenti...ma sappiate che non vi pagherò...:)
Ma noi non si vuole mica i soldi! Siamo puri, mica così venali!
Però una penna a testa sarebbe cosa gradita.
Un so' se l'hai presa....
ovvia giù.. ho capito, io che sò il più vicino mi sacrifico e le vado a prendere per tutti :set2010021: :set2010021:
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Vi ringrazio per i complimenti...ma sappiate che non vi pagherò...:)
Tranquillo, i complimenti sul Forum sono "aggratis"
Bravo, sei un tipo davvero vulcanico, instancabile,
come diciamo a Firenze " El borgnu' de Milan..." ;) :D
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Il pennino mi sembra cinese. Quando la mia ditta era attiva, mi facevo fare le penne marchiate Tryphon in Cina, con il mio marchio e secondo le mie specifiche. Pertanto ho in casa un campionario di centinaia di alimentatori e pennini, di tutti tipi, da quelli per Parker 51 a quelli molto appariscenti destinati a penne premium, tutti regolarmente prodotti oggi in Cina. In gran parte si tratta di copie, direi perfette, di alimentatori Parker, Waterman, etc... Idem per i pennini. Centinaia di tipi diversi, per cui è possibile farsi fare una penna molto personale, con componentistica scelta ad-hoc tra le migliaia di combinazioni possibili. Tra l'altro, gli ultimi anni hanno visto un miglioramento enorme nella qualità dei pennini cinesi.
Mi si consenta un parere da addetto ai lavori: oggi i fabbricanti di penne europei possono sopravvivere solo fabbricando penne premium: ormai le penne da cento dollari non si possono più fare in Europa: costano 30 o 40 dollari al fabbricante e una penna equivalente cinese si compra all'ingrosso per 2 dollari. Basti vedere la copia della Duofold realizzata da Kangelu, che costa al pubblico in Cina una decina di dollari e a noi in Europa costerebbe il triplo al fabbricante.
(http://s26.postimg.org/55bq8723d/kaigelu.jpg)
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Roller realizzata in Padouk (Africa del nord) con elementi placcati in oro 14 K
Bello questo roller. Complimenti!
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Il pennino mi sembra cinese. Quando la mia ditta era attiva, mi facevo fare le penne marchiate Tryphon in Cina, con il mio marchio e secondo le mie specifiche. Pertanto ho in casa un campionario di centinaia di alimentatori e pennini, di tutti tipi, da quelli per Parker 51 a quelli molto appariscenti destinati a penne premium, tutti regolarmente prodotti oggi in Cina. In gran parte si tratta di copie, direi perfette, di alimentatori Parker, Waterman, etc... Idem per i pennini. Centinaia di tipi diversi, per cui è possibile farsi fare una penna molto personale, con componentistica scelta ad-hoc tra le migliaia di combinazioni possibili. Tra l'altro, gli ultimi anni hanno visto un miglioramento enorme nella qualità dei pennini cinesi.
Mi si consenta un parere da addetto ai lavori: oggi i fabbricanti di penne europei possono sopravvivere solo fabbricando penne premium: ormai le penne da cento dollari non si possono più fare in Europa: costano 30 o 40 dollari al fabbricante e una penna equivalente cinese si compra all'ingrosso per 2 dollari. Basti vedere la copia della Duofold realizzata da Kangelu, che costa al pubblico in Cina una decina di dollari e a noi in Europa costerebbe il triplo al fabbricante.
(http://s26.postimg.org/55bq8723d/kaigelu.jpg)
Non sono completamente d'accordo con quello che scrivi, ancora oggi il costo di realizzazione di una penna stilografica in Europa è molto conveniente e il margine di guadagno su ogni singolo pezzo è ancora altrettanto elevato.
Per correttezza però dovremmo fare la distinzione tra quelle aziende che realizzano quasi per intero il proprio prodotto all'interno cioè in casa propria e chi invece è costretto a dipendere in buona parte da produttori terzi.
Se per esperienza (e da quel che scrivi, mi pare di capire che...) le tue realizzazioni furono del secondo tipo, allora in qualche modo posso darti ragione dato che la dipendenza da terzi era molto elevata.