Pennamania by I.F.P.A. - Il network Italiano della Penna Stilografica
Tecnica & Riparazioni - Professionisti e semplici appassionati del fai da te => Restauri, ricostruzioni e riparazioni => Topic aperto da: maxjeezus - Gennaio 20, 2014, 21:15:53 pm
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Ciao ragaz (cit. A. Mingardi), qualche tempo fa ho catturato una Astura Trasparente di cui allego un paio di foto.
Le condizioni sono discrete ma manca del tutto il sistema di caricamento, che a dir la verità non capivo come potesse essere fatto (non credevo che ci fosse un sacchetto vista la zona trasparente) fino a quando non ho pescato questo post:
http://www.pennamania.it/forum/index.php?topic=5141.msg52111#msg52111
Vale la pena di farla sistemare tenendo conto che anche l'anellino alla base del cappuccio è ballerino? Oppure: qualcuno ha tutti i pezzi mancanti che provo a sitemarla io?
Graz. Max
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Ciao ragaz (cit. A. Mingardi), qualche tempo fa ho catturato una Astura Trasparente di cui allego un paio di foto.
Le condizioni sono discrete ma manca del tutto il sistema di caricamento, che a dir la verità non capivo come potesse essere fatto (non credevo che ci fosse un sacchetto vista la zona trasparente) fino a quando non ho pescato questo post:
http://www.pennamania.it/forum/index.php?topic=5141.msg52111#msg52111
Vale la pena di farla sistemare tenendo conto che anche l'anellino alla base del cappuccio è ballerino? Oppure: qualcuno ha tutti i pezzi mancanti che provo a sitemarla io?
Graz. Max
La tua Astura è a tutti gli effetti una penna a pulsante di fondo. Come fatto anche da altri costruttori è stata realizzata al di sotto del serbatoio una parte trasparente per verificare la presenza d'inchiostro. E' lo stesso sistema utilizzato dell'Aurora nella Topolino, dove la sezione trasparente era nel puntale, un po' più lungo del normale. Non dovrai pertanto affrontare nessuna particolare difficoltà; le cose da fare sono le medesime che sarebbero necessarie su una penna di tipo tradizionale: mettere un gommino adeguato e trovare (mi pare che manchi) una molletta di lunghezza adeguata. Probabilmente ce ne vorrà una piuttosto corta, analoga a quella delle penne "lady".
Vale senz'altro la pena di sistemarla, vista poi la banalità degli interventi necessari. La penna non avrà un gran valore ma è sicuramente gradevole. Vista la particolare conformazione della vera, dotata di quelle fessure, potresti tentare una prova un po' spregiudicata ma che non dovrebbe comportare rischi ed alla peggio lascia le cose come sono: prova con la penna avvitata nel cappuccio a mettere una fascetta di quelle in plastica che si serrano tirandole, magari di taglia grossina ed a stringerla a bestia. Chissà....
Se fosse una vera tradizionale, sarebbe certamente fatica persa, ma così incisa, potrebbe darsi che i tagli si chiudano un pochino e la vera si stringa un pelo.
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Ciao ragaz (cit. A. Mingardi), qualche tempo fa ho catturato una Astura Trasparente di cui allego un paio di foto.
Le condizioni sono discrete ma manca del tutto il sistema di caricamento, che a dir la verità non capivo come potesse essere fatto (non credevo che ci fosse un sacchetto vista la zona trasparente) fino a quando non ho pescato questo post:
http://www.pennamania.it/forum/index.php?topic=5141.msg52111#msg52111
Vale la pena di farla sistemare tenendo conto che anche l'anellino alla base del cappuccio è ballerino? Oppure: qualcuno ha tutti i pezzi mancanti che provo a sitemarla io?
Graz. Max
prova con la penna avvitata nel cappuccio a mettere una fascetta di quelle in plastica che si serrano tirandole, magari di taglia grossina ed a stringerla a bestia. Chissà....
Se fosse una vera tradizionale, sarebbe certamente fatica persa, ma così incisa, potrebbe darsi che i tagli si chiudano un pochino e la vera si stringa un pelo.
Non so se funzionerà, ma questo consiglio è geniale.
Alfredo
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Penna e anellino si sistemano senza problemi, meritare? si secondo me lo merita di certo. Queste Astura le ho sempre trovate gradevoli e quasi certamente nel corso del tempo verranno rivalutate.
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Non so se funzionerà, ma questo consiglio è geniale.
Alfredo
E' infatti notorio che il Tubi è un genio....
Scherzi a parte, quello delle verette è un problema annoso e difficile, che solo pochi ed attrezzati eletti riescono a risolvere. Ed il problema di stringerle è una costante: o perché si sono allentate, come nel caso in esame, o perché mancano e per poter essere poste nel loro alloggiameno debbono prema superare parti di diametro maggiore.
In qualsiasi metallo siano realizzate, la loro elasticità è davvero minima e solo in rari e fortunati casi si riesce a gestire il ristrettissimo spazio che separa una veretta strappata da una allentata.
A livello teorico è molto più semplice stringerle, sfruttando quindi la deformazione del materiale per compressione, che non allargarle. Il problema è "solo" quello di esercitare una forza uniformemente distribuita su tutta la circonferenza. Quella di utilizzare fascette stringitubo di diverse foggie e tipologie è un'esperienza che ho già fatto, con risultati tuttavia non proprio esaltanti: ben che vada è pressoché impossibile evitare un'antiestetica "pizzicatura" nella zona di scorrimento della fascetta.
Sull'Astura del nostro amico l'anello, malgrado sia piuttosto alto e quindi più difficile da comprimere, ha quelle feritoie che in buona sostanza dovrebbero costituire dei "punti deboli" nei quali la deformazione potrebbe avvenire (almeno in teoria) con una certa facilità e verosimilmente senza lasciare tracce evidenti.
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In effetti esiste un accessorio per i torni professionali che si sostituisce al mandrino e
in cui si inserisce il cappuccio con fascette allentate per stringerle.
L'ho visto usare su una mia penna da un amico riparatore fiorentino di cui non
faccio il nome, non vorrei rivelare un segreto, dato che questi specialisti sono
giustamente gelosi delle loro attrezzature, non di rado autocostruite...
Ovviamente va bene solo per cappucci rotondi.
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In effetti esiste un accessorio per i torni professionali che si sostituisce al mandrino e
in cui si inserisce il cappuccio con fascette allentate per stringerle.
L'ho visto usare su una mia penna da un amico riparatore fiorentino di cui non
faccio il nome, non vorrei rivelare un segreto, dato che questi specialisti sono
giustamente gelosi delle loro attrezzature, non di rado autocostruite...
Ovviamente va bene solo per cappucci rotondi.
:set2010043: :set2010076: :set2010085: :set2010068: :set2010065:
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Ciao ragaz (cit. A. Mingardi), qualche tempo fa ho catturato una Astura Trasparente di cui allego un paio di foto....
Graz. Max
... prova con la penna avvitata nel cappuccio a mettere una fascetta di quelle in plastica che si serrano tirandole, magari di taglia grossina ed a stringerla a bestia. Chissà....
Se fosse una vera tradizionale, sarebbe certamente fatica persa, ma così incisa, potrebbe darsi che i tagli si chiudano un pochino e la vera si stringa un pelo.
Ma come ti vengono in mente certe soluzioni? E dire che delle fascette in casa ne ho anche tante, ma mai mi sarei sognato di usarle per stringere una veretta.
Cmq non so se ci proverò, probabilmente farei dei danni, mi sa che dovrò mandarla a qualcuno in grado di sistemarla davvero.
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Non credo che col sistema suggerito sia possibile fare dei danni nemmeno mettendocisi d'impegno; comunque fai bene a fare come ti senti.
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Non credo che col sistema suggerito sia possibile fare dei danni nemmeno mettendocisi d'impegno; comunque fai bene a fare come ti senti.
Torno a scrivere su questa penna perchè alla fine, dopo essermela passata tra le mani decine di volte, ho messo in pratica il suggerimento del Tubi per stringere l'anellino del cappuccio. Devo dire che la fascetta ha fatto il suo dovere anche se il restringimento si è, come dire, "scaricato" in un punto dell'anello creando un piccolo bozzo, una piccola cunetta. Cmq niente di tragico, l'anellino è molto più stabile di prima.
Oltre a questo, a forza di tirare e tirare, ho anche estratto l'alimentatore ed il pennino per cercare di pulirli meglio di quanto non avessi fatto. E qui sorge un altro problema: il reinserimento dell'alimentatore non è così agevole come credevo. Non riesco a spingerlo a fondo a sufficienza tant'è che rimettendo il cappuccio alla penna, questo tocca la punta del pennino piegandolo.
Insomma, la sola spinta "a mano" non è sufficiente per rimettere a posto alimentatore e pennino. Con cosa agevolo l'entrata del pezzo? Phon? Burro? Martellate?
:set2010071:
Un grazie come sempre, max
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Alimentatore:
Passatina di carta vetrata fina fina fina ?????
Raschiatina leggera leggera con taglierino ????
Blocco pennino:
Allargare pianino pianino la circonferenza ?????
Oh se c'era ci deve rientrare !!!!!! E' come questa giusto ?
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Alimentatore:
Passatina di carta vetrata fina fina fina ?????
Raschiatina leggera leggera con taglierino ????
Blocco pennino:
Allargare pianino pianino la circonferenza ?????
La prima che hai detto mi pare la più sensata... voi direte: "E ci potevi arrivare pure tu!" vero, ma preferisco sempre come prima cosa ascoltare i suggerimenti di chi ha più esperienza di me.
Max
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Non credo che col sistema suggerito sia possibile fare dei danni nemmeno mettendocisi d'impegno; comunque fai bene a fare come ti senti.
Torno a scrivere su questa penna perchè alla fine, dopo essermela passata tra le mani decine di volte, ho messo in pratica il suggerimento del Tubi per stringere l'anellino del cappuccio. Devo dire che la fascetta ha fatto il suo dovere anche se il restringimento si è, come dire, "scaricato" in un punto dell'anello creando un piccolo bozzo, una piccola cunetta. Cmq niente di tragico, l'anellino è molto più stabile di prima.
Oltre a questo, a forza di tirare e tirare, ho anche estratto l'alimentatore ed il pennino per cercare di pulirli meglio di quanto non avessi fatto. E qui sorge un altro problema: il reinserimento dell'alimentatore non è così agevole come credevo. Non riesco a spingerlo a fondo a sufficienza tant'è che rimettendo il cappuccio alla penna, questo tocca la punta del pennino piegandolo.
Insomma, la sola spinta "a mano" non è sufficiente per rimettere a posto alimentatore e pennino. Con cosa agevolo l'entrata del pezzo? Phon? Burro? Martellate?
:set2010071:
Un grazie come sempre, max
Prima di intervenire meccanicamente, dando per scontato che conduttore ed interno del puntale siano perfettamente puliti, io proverei a lubrificarli un pelo (ma proprio un pelo), imboccherei appena pennino e conduttore nel puntale e proverei a ruotarli per cercare la posizione (quasi certamente c'è) nella quale entrano meglio. Dopodiché spingere a tutta forza.
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Non credo che col sistema suggerito sia possibile fare dei danni nemmeno mettendocisi d'impegno; comunque fai bene a fare come ti senti.
Torno a scrivere su questa penna perchè alla fine, dopo essermela passata tra le mani decine di volte, ho messo in pratica il suggerimento del Tubi per stringere l'anellino del cappuccio. Devo dire che la fascetta ha fatto il suo dovere anche se il restringimento si è, come dire, "scaricato" in un punto dell'anello creando un piccolo bozzo, una piccola cunetta. Cmq niente di tragico, l'anellino è molto più stabile di prima.
Oltre a questo, a forza di tirare e tirare, ho anche estratto l'alimentatore ed il pennino per cercare di pulirli meglio di quanto non avessi fatto. E qui sorge un altro problema: il reinserimento dell'alimentatore non è così agevole come credevo. Non riesco a spingerlo a fondo a sufficienza tant'è che rimettendo il cappuccio alla penna, questo tocca la punta del pennino piegandolo.
Insomma, la sola spinta "a mano" non è sufficiente per rimettere a posto alimentatore e pennino. Con cosa agevolo l'entrata del pezzo? Phon? Burro? Martellate?
Un grazie come sempre, max
Prima di intervenire meccanicamente, dando per scontato che conduttore ed interno del puntale siano perfettamente puliti, io proverei a lubrificarli un pelo (ma proprio un pelo), imboccherei appena pennino e conduttore nel puntale e proverei a ruotarli per cercare la posizione (quasi certamente c'è) nella quale entrano meglio. Dopodiché spingere a tutta forza.
L'olio di vaselina è stato il mio primo tentativo, ma non è stato sufficiente per rimettere tutto in sesto... riproverò.
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Alimentatore:
Passatina di carta vetrata fina fina fina ?????
Raschiatina leggera leggera con taglierino ????
Blocco pennino:
Allargare pianino pianino la circonferenza ?????
La prima che hai detto mi pare la più sensata... voi direte: "E ci potevi arrivare pure tu!" vero, ma preferisco sempre come prima cosa ascoltare i suggerimenti di chi ha più esperienza di me.
Max
Perdonatelo....... a Bologna mi ha visto sempre dietro il banchetto di un noto e "RICERCATO" venditore e Max pensa che ci capisca qualcosa anch'io :set2010033: :set2010033:
In realtà facevo la guardia mentre lui girellava e le nostre consorti erano a fare shopping.
Comunque grazie per le belle parole, aperitivo pagato alla prossima occasione.... con taglierino si fa mooolto prima comunque :set2010028:
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Alimentatore:
Passatina di carta vetrata fina fina fina ?????
Raschiatina leggera leggera con taglierino ????
Blocco pennino:
Allargare pianino pianino la circonferenza ?????
La prima che hai detto mi pare la più sensata... voi direte: "E ci potevi arrivare pure tu!" vero, ma preferisco sempre come prima cosa ascoltare i suggerimenti di chi ha più esperienza di me.
Max
Perdonatelo....... a Bologna mi ha visto sempre dietro il banchetto di un noto e "RICERCATO" venditore e Max pensa che ci capisca qualcosa anch'io :set2010033: :set2010033:
In realtà facevo la guardia mentre lui girellava e le nostre consorti erano a fare shopping.
Comunque grazie per le belle parole, aperitivo pagato alla prossima occasione.... con taglierino si fa mooolto prima comunque :set2010028:
In questo forum bisogna pesare bene le parole che si scrivono... ;-))
Cmq a Bologna non ero io ma Stanislao Moulinsky in uno dei suoi più riusciti travestimenti.
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Occhio Max che spesso nelle penne d'epoca l'alimentatore accoppiato al pennino si fanno la sede nella sezione!
Guardando attentamente la sezione vuota, sovente ti accorgi che il foro é un po' ovalizzato (dove il pennino normalmente risiede nella parte più lunga) e quindi, nel rimontare il tutto cerca di rispettare tale ovalizzazione.
Probabilmente entrerà. Altrimenti vai di lima.....
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Occhio Max che spesso nelle penne d'epoca l'alimentatore accoppiato al pennino si fanno la sede nella sezione!
Guardando attentamente la sezione vuota, sovente ti accorgi che il foro é un po' ovalizzato (dove il pennino normalmente risiede nella parte più lunga) e quindi, nel rimontare il tutto cerca di rispettare tale ovalizzazione.
Probabilmente entrerà. Altrimenti vai di lima.....
Oh ti sei salvato alla fine con quel vai di lima....... mi avevi fatto paura, pensavo tu fossi diventato un cauto ed attento restauratore e che avessi abbandonato me ad Alfredo al nostro destino...... :set2010054: :set2010054:
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Occhio Max che spesso nelle penne d'epoca l'alimentatore accoppiato al pennino si fanno la sede nella sezione!
Guardando attentamente la sezione vuota, sovente ti accorgi che il foro é un po' ovalizzato (dove il pennino normalmente risiede nella parte più lunga) e quindi, nel rimontare il tutto cerca di rispettare tale ovalizzazione.
Probabilmente entrerà. Altrimenti vai di lima.....
Oh ti sei salvato alla fine con quel vai di lima....... mi avevi fatto paura, pensavo tu fossi diventato un cauto ed attento restauratore e che avessi abbandonato me ad Alfredo al nostro destino...... :set2010054: :set2010054:
E' andata bene:
Avrei potuto anche leggere "vai di raspa".