Pennamania by I.F.P.A. - Il network Italiano della Penna Stilografica
Benvenuto, consigli e presentazioni => Chiedi agli utenti del forum... => Topic aperto da: Giovanni Abrate - Agosto 03, 2014, 00:21:03 am
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Su Pentrace chiedono se qualcuno riconosce questa penna. Potrebbe essere italiana, perciò vi giro la domanda, visto che siete veramente (e non sono ironico, ma sincero!) dei grandi esperti!
(http://www.fountainpennetwork.com/forum/uploads/imgs/fpn_1407014409__silver_overlay_-_4.jpg)
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Domandina da 100.000 $!
Condivido sull'ipotesi della probabile origine italiana del rivestimento: fermagli di quel tipo mi è già capitato di vederne.
Per il resto siamo veramente buio in una notte d'eclissi e con gli occhi bendati!
Che dire? Il fondello ricalca la forma di quelli delle Duofold flat top, ma la sezione direi proprio di no. Poi sarebbe stata una scelta singolare non lasciare scoperta la testina come è stato fatto per il fondello.
Alle difficoltà per mancanza d'indizi si aggiunge la possibilità che qualche particolare possa anche essere stato sostituito.... Mi sembra un'impresa davvero ardua.
Magari con qualche foto in più.....
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Ecco un'altra immagine della penna sconosciuta. Ha un marchio: 980
(http://www.fountainpennetwork.com/forum/uploads/imgs/fpn_1407014370__silver_overlay_-_2.jpg)
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Per pura ipotesi....................... potrebbe essere una duofold rivestita in Italia?
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Per provare a dire qualcosa si dovrebbe disporre di pics che ingrandendole consentano la visione dei particolari, basterebbe il fermaglio, il decoro con rose?, fronde? o cosa, pannelli con reticolo? grana di riso? e della sommità del cappuccio che, così flat top, mi sembra rifatto.
Argento 980 mi sembra strano, sarebbe una lamina morbidissima poco adatta per una penna.
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Non sono foto mie: la penna non è mia. Secondo un amico il marchio 980 potrebbe identificare un orafo messicano.
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Germany
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Germany
Grazie, Letizia!
Hai qualche dato in più?
Ciao,
Giovanni
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Dati in più, no, più che altro "naso". Il titolo 980 mi è capitato di trovarlo spesso su penne di origine tedesca. Questa qui, tuttavia,ha un sapore molto argentino. Non sono infrequenti infatti gli esempi di penne di media qualità( come questa, a giudicare dal fondello e dalla sezione) con bei rivestimenti laminati (spesso con smalti) che arrivano dall'Argentina. Del resto il rapporto tra questo paese e i produttori tedeschi si è consolidato negli anni, come testimoniano gli innumerevoli esemplari Pelikan con caratteristiche estetiche proprie solo del mercato sudamericano. Per quanto riguarda le penne con rivestimento in metallo, molte somigliano assai ai prodotti Italiani,ma hanno, come dire,"meno anima",e sembrano il frutto di produzioni molto standardizzate.
Posso certamente sbagliarmi, dato che si tratta di "naso" e non di certezze.
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Grazie, Letizia, per il tuo interessante intervento!