Non sapevo che anche in tempi lontani la OMAS non si producesse da sola i pennini.
Io ho sempre avuto seri dubbi sulla sua capacità produttiva in generale (pennini inclusi) e cercando, leggendo, fotografando e facendo un sacco di prove comparative etc... sono arrivato a scoprirlo/capirlo.
Ciliegina sulla torta è stato l'aver ritrovato un pennino Aurora 88 (quella di Nizzoli) con pennino prodotto proprio dalla Comit ex Rover.
Sicuramente, vi starete chiedendo cosa centra l'Aurora 88 con la Omas e la mia risposta è, apparentemente nulla ma in realtà non è così.
A voi, se avrete voglia, capire il perché!

Sei troppo ermetico Riccardo; svelaci l'arcano!
Come dico sempre, in realtà non esistono grandi segreti. Personalmente non credo nel caso e se ci sono due oggetti simili, sono portato a pensare che le analogie, indichino qualcosa su cui meriti indagare.
Un esempio pratico, sono proprio i pennini.... Per quale motivo, "oggi" la Omas dovrebbe utilizzare pennini Bock che sia esteticamente che qualitativamente, lasciano abbastanza perplessi e che si sono indubbiamente dei "buoni" pennini per le penne stilografiche di fascia medio-bassa ma non di certo all'altezza di produzioni di alta gamma, specialmente quando hai sulle spalle, un nome blasonato e importante come Omas.
Sarebbe, altresì incomprensibile (almeno per me) rinunciare ad auto-produrre, quella che è l'anima ed il cuore di ogni penna (ovvero il pennino).
Affidare la realizzazione di questa parte ad una azienda esterna, significa standardizzare i tuoi pennini e porli sulla stessa linea qualitativa di tutti gli altri.
Questa decisione, oggi stona con la volontà sia di Omas che di molte altre aziende del settore di voler dare un'impronta di esclusività e qualità assoluta del tuo prodotto.
Sono dell'idea che questa, più che altro, sia una strada obbligata dettata dalla reale mancanza di persone specializzate nella costruzione di pennini all'interno dell'azienda.
Questo accade quando le maestranze mancano o non si sono mai avute. Nel secondo caso, diviene palese che se non si sono mai avute, risulta difficile, per non dire improbabile riuscire ad istruire qualcuno che possa farli e che a sua volta possa istruire una nuova generazione e così via.
Tutto chiaro? Forse no e quindi forse è meglio ragionare da un altro punto di vista. Prendiamo un pennino Omas moderno, osserviamolo con attenzione e poi confrontiamolo con un pennino che sappiamo essere uffialmente di produzione Bock (Visconti, Delta etc..) noteremo subito delle analogie, sia estetiche che qualitative.
Ora, prendiamo un pennino Omas d'epoca come un pennino lucens e poi confrontiamolo con un pennino di produzione Rover-Comit e scopriremo come con questi due pennini d'epoca sia possibile applicare lo stesso ragionamento, tanto da poter riscontrare le stesse caratteristiche.
Si potrebbe obiettare dicendo che fu la Omas a produrre i pennini per la Rover-Comit se non fosse che quest’ultima, esattamente come Bock, nacque proprio come azienda produttrice di pennini e che li produsse anche per l'Itala-Cromograf e tanti altri, arrivando nei primi anni '50 a produrre pennini anche per Aurora che come sappiamo, da sempre è in questo settore autonoma.
Tra l'altro la Rover-Comit è dell'area bolognese e qui non aggiungo altro... Almeno per ora!
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