Funziona immergendo il pennino nell’inchiostro e si spinge più volte sul pulsante a molla esterno quante volte si ritiene necessario o fino a che il converter si è riempito. Mi sembra che la Tibaldi Iride abbia un similare tipo di meccanismo, ma interno.
Il manicotto che avvolge il filo di metallo scorre sullo stesso e in fase di caricamento (penna con il pennino all’ingiù), scivola per gravità sino a creare una sorta di leggero tappo scorrevole che impedisce la fuoriuscita dell’inchiostro, ma la depressione creata alle sue spalle, attira altro liquido dall’esterno facendolo spostare e, una volta finito l’effetto della pressione negativa si riposiziona.
Credo che oltre la perfetta tenuta del tutto, sia il feed (sovente di ebanite) che funge da compensatore di pressione con la sua azione capillare..
Allego una foto con le due posizioni del manicotto interno al converter.
Spiacente Tubi, ma non si smonta e non voglio forzare.
Una di queste stilo è stata venduta questo mese in asta da Bonhams a New York per, se non ricordo male, 2000 USD oltre diritti.
Follia pura, sono penne degli anni 80-90.
