Quella stella me la ricordo bene. Anzi, colgo la preziosa occasione per fare una correzione al testo della Storia della Stilografica,dove le voci SIMPA e Melitensis si sovrappongono senza però incorciarsi, cosa che invece al tempo non riuscii a fare. Mi ci sono scervellata per anni! S.I.M.P.A, ignoto acronimo senza senso fino a quando non è saltata fuori una vecchia busta intestata: Società Italiana Materie Plastiche e Affini. Ubicazione? bah, parrebbe di area torinese, ma non è detto. E' lecito supporre un rapporto produttivo con SAFIS soprattuttto in considerazione dell'esistenza di bei modelli SIMPA faccettati in celluloide colorata di probabile provenienza safissiana (rientrano nel novero di questo tipo di penne bellissime ma non blasonate, anche le Alpina e alcune anonime - si tratta di quei modelli belli belli, che ricordano le cugine nobili Omas extra faccettate, ma che Omas non sono... nemmeno parenti). La stessa sigla si trova sul serbatoio di altrettanto misteriose stilografiche marcate Melitensis, appunto. Qui, la sigla associata al logo della stella l'avevo erroneamente "tradotta" con la dicitura "Penne a Serbatoio Italiane Melitensis". Correggo pertanto l'errore ( di gioventù

) e ringrazio il forum per avermi dato l'occasione di ritornare su un vecchio tema interpretativo e di ricerca. Per quanto riguarda il logo CS sul corpo penna e sul pennino, l'unica cosa che mi viene in mente è la ditta di Carlassarre e Saporiti di Milano, che commercializzava vari marchi di penne tra cui le Mediolanum di Gioberto Pesci. Potrebbe però non entrarci nulla, è solo un'idea dovuta al fatto che le due iniziali mi hanno richiamato alla mente questa ragione sociale. Per ulteriori e più dettagliati lumi, mi rimetto alle note del preziosissimo Pedewall. infine la sigla OEA, non lascia dubbio: non so bene per cosa possa stare la "O", ma la "E" sta per "e" e la "A" sta per Affini.... oppure?